Lifelong Learning, anche The Economist ne parla

Lifelong Learning, anche The Economist ne parla

The Economist nel mese di gennaio ha pubblicato uno special report sull’importanza dell’apprendimento. Il titolo scelto è stato “Lifelong learning. Come sopravvivere nell’epoca dell’automazione”. http://www.economist.com/news/special-report/21714169-technological-change-demands-stronger-and-more-continuous-connections-between-education

Bauman e la modernità liquida

Bauman e la modernità liquida

Negli stessi anni in cui scoppiava la crisi finanziaria, definita crisi dei subprime, maturava in me l’idea di scrivere un libro, da sociologa, sul maschio italiano. La crisi, iniziata all’incirca nel 2006, è divenuta palpabile nel 2008 quando Lehman Brothers dichiarava la bancarotta e molti altri istituti di credito entravano in una forte crisi. Il titolo del saggio, pubblicato nel 2010, era Homo Italicus. L’ambizione era raccontare come è cambiato il maschio italiano nei rapporti affettivi rispetto a venti o trentanni fa, periodo in cui uomini e donne avevano relazioni più o meno “stabili”. L’elemento in comune tra crisi finanziaria e rapporti affettivi era, e resta, appunto la liquidità. I libri di Bauman, in particolare Modernità liquida...

Il Piano EDU.Lazio

Il Piano EDU.Lazio

Nell’ambito del percorso “Competenze digitali per la Pa regionale” realizzato da Formez per la Regione Sardegna ed in particolare nel percorso sull’e-leadership è stato presentato il “Piano formativo della Regione Lazio 2015: sviluppo di competenze per l’e-leadership” realizzato da ASAP. A questo link è disponibile la registrazione del webinar realizzato il 15 novembre 2016. L’ASAP, in quanto ente strumentale della Regione Lazio, opera, in base alla mission istituzionale, in accordo con la Direzione Regionale Affari Istituzionali, Personale e Sistemi Informativi, ma anche con altre Direzioni e con Agenzie e Società controllate al fine di realizzare progetti di formazione e di assistenza tecnica. L’ASAP assicura...

Il valore della formazione: apprendere a disapprendere

Il valore della formazione: apprendere a disapprendere

Le crisi cicliche che caratterizzano il contesto economico e conseguentemente sociale e politico degli ultimi quarant’anni sono segnali di un cambiamento strutturale, che per la sua complessità non è facile da analizzare e spiegare. La crisi finanziaria del 2008 è infatti in buona compagnia di altre crisi economiche e occupazionali che abbiamo dovuto affrontare già dagli anni ’70. Il valore della formazione, e mi piace sottolineare, dei processi di apprendimento sta nella capacità dei formatori e soprattutto dei consulenti dei processi di apprendimento di individuare i trend, interpretare i segnali forti e deboli, supportare le aziende e la società nell’apprendere ad apprendere. Come direbbe Bateson (Verso un’ecologia della mente, Adelphi, Milano,...

I nuovi scenari del lavoro, tra complessità ed incertezze

Una settimana fa veniva a mancare il sociologo Luciano Gallino, che ha contribuito significativamente a comprendere le dinamiche del mercato del lavoro e più in generale ad istituzionalizzare la sociologia. Nel 2002 ho avuto l’opportunità di intervistarlo per la rivista “Elementi” di GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) su temi quali: la globalizzazione, la “frattura digitale”, il mercato del lavoro, la flessibilità. A questo link è possibile leggere l’intervista integrale: http://issuu.com/gsedocs/docs/elementi_3/35?e=0