Il Piano EDU.Lazio

Il Piano EDU.Lazio

Nell’ambito del percorso “Competenze digitali per la Pa regionale” realizzato da Formez per la Regione Sardegna ed in particolare nel percorso sull’e-leadership è stato presentato il “Piano formativo della Regione Lazio 2015: sviluppo di competenze per l’e-leadership” realizzato da ASAP.
A questo link è disponibile la registrazione del webinar realizzato il 15 novembre 2016.

L’ASAP, in quanto ente strumentale della Regione Lazio, opera, in base alla mission istituzionale, in accordo con la Direzione Regionale Affari Istituzionali, Personale e Sistemi Informativi, ma anche con altre Direzioni e con Agenzie e Società controllate al fine di realizzare progetti di formazione e di assistenza tecnica. L’ASAP assicura l’aggiornamento, la qualificazione e la specializzazione del personale dipendente e favorisce i processi di innovazione organizzativa con l’impiego di metodologie avanzate.
L’ASAP realizza le attività previste nel Piano Formativo triennale redatto dalla Regione Lazio contenente le linee di indirizzo pluriennali, le strategie e gli obiettivi, le modalità di attuazione, le metodologie, gli standard qualitativi, le azioni e le attività formative rivolte al personale regionale appartenente alle categorie A, B, C, D nonché alla Dirigenza.

1. EDU.Lazio: sviluppare competenze per il cambiamento
Il Piano EDU.Lazio è stato realizzato dall’ASAP coordinandosi con l’Area Controllo di gestione, formazione e programmazione dei fabbisogni della Direzione Regionale Affari Istituzionali, Personale e Sistemi Informativi.
Il Piano Formativo della Regione Lazio mira, essenzialmente, a tre macro obiettivi:
• Obiettivi strategici: supportano l’implementazione di programmi e progetti strategici di Regione Lazio;
• Obiettivi di sviluppo manageriale: identificano le necessità formative in relazione al “comportamento organizzativo” del personale;
• Obiettivi di crescita professionale: in termini di conoscenze e competenze qualificanti che supportano nella semplificazione amministrativa e nell’efficienza ed efficacia dell’azione pubblica.
Il progetto formativo EDU.Lazio rientra nella strategia di sviluppo delle competenze manageriali dei Dirigenti e dei dipendenti appartenenti alle categorie D, C e B.

2. Le linee guida per progettare un intervento innovativo
La necessità di cambiamento della PA e dell’approccio lavorativo di chi vi opera è la prima motivazione che ha guidato la progettazione formativa. Altra linea guida è stata la scelta di sviluppare percorsi formativi integrati che sviluppino le competenze relazionali e allo stesso tempo alfabetizzino sul “digitale”.
Il progetto è stato costruito in riferimento ai seguenti criteri:
• Unitarietà: coinvolgimento di molteplici destinatari sulle medesime tematiche;
• Continuità nel tempo: progetto che si sviluppa nell’arco di tre anni;
• Gradualità: necessità di avvicinarsi gradualmente all’utilizzo delle tecnologie transitando dalla formazione in aula alla formazione con le tecnologie (piattaforma e-learning, social network, video-corsi);
• Integrazione di Contenuti (Agenda digitale & Comportamento organizzativo) e di Metodologie formative (aula, esperienziale, e-learning, facilitazione) e strumenti (lezioni, esercitazioni, simulazioni, world café, social network, serious game, piattaforma moodle, limesurvey per i sondaggi);
• Engagement, propositività e partecipazione sui temi del cambiamento dell’amministrazione regionale e dell’agenda digitale.
Per tali interventi sono state sperimentate soluzioni formative e metodologie di apprendimento “non convenzionali” e interattive, al fine di creare momenti di scambio e di apprendimento collaborativo.

3. I tre percorsi formativi
Il progetto ha il compito di supportare una strategia della “sostenibilità delle risorse umane” attraverso la messa in atto di processi volti a garantire – nel tempo – la comunicazione, la formazione, la motivazione, il coinvolgimento, lo sviluppo del capitale sociale e intellettuale dell’organizzazione regionale. Le misure adottate per incrementare la sostenibilità sono state:
• riduzione degli ostacoli alla comunicazione interna e esterna;
• armonizzazione degli obiettivi personali e professionali;
• aumento del grado di condivisione dei principi fondamentali, degli ideali e delle strategie dell’organizzazione regionale;
• miglioramento, nei dipendenti, della comprensione del proprio ruolo in funzione di una visione sistemica dei servizi erogati dall’amministrazione regionale;
• cambiamento delle modalità di lavoro collaborativo e di gestione dei progetti;
• diffusione di una cultura favorevole al cambiamento e all’innovazione.
I percorsi formativi realizzati sono stati tre.
Il percorso “Olimpo: leadership e governo delle relazioni interne” rappresenta la prima sperimentazione italiana del modello di Social Enterprise applicato ad una pubblica amministrazione. Questo percorso iniziato nel maggio del 2015 e concluso ad ottobre dello stesso anno, è stato rivolto a complessivi 167 dirigenti della Regione Lazio ed è inserito in una strategia di sviluppo organizzativo della dirigenza regionale, collegata al piano degli obiettivi strategici dell’amministrazione. Gli elementi innovativi che hanno caratterizzato il percorso sono due: l’utilizzo di un Serious Game come Training Tool e di Yammer, una piattaforma on line finalizzata a favorire la collaborazione.
Il percorso “Agorà: dialogare con il cliente interno ed esterno” rivolto ai dipendenti regionali (categoria D) si inserisce in una strategia di cambiamento della cultura e degli stili gestionali della Regione Lazio, orientata all’inter-funzionalità, al miglioramento del dialogo nell’organizzazione, tra colleghi e verso l’esterno, alla creazione di sinergie e allo sviluppo del problem solving in un’ottica trasversale ed integrata. Dal punto di vista metodologico il ricorso alla piattaforma e-learning “Moodle” si è rivelato un utile e innovativo strumento didattico consentendo ai discenti di creare una community nella quale poter partecipare alle discussioni, condividere idee e soluzioni nonché consultare i materiali didattici. I numeri confermano la buona riuscita del percorso formativo “Agorà” che ha visto, in percentuale, una partecipazione pari al 70% del totale previsto, con un numero di 1.022 partecipanti effettivi.
Il percorso “World Café per l’Agenda Digitale” ha visto il coinvolgimento di 1.600 dipendenti di categoria B e C delle sedi regionali centrali e periferiche. Il percorso rientra nella strategia per realizzare il “Lazio Digitale 2020”, ossia il piano per l’implementazione di una Amministrazione regionale capace di utilizzare pienamente le opportunità offerte da Internet e dalle tecnologie, allo scopo di assicurare ai cittadini uno sviluppo sostenibile e duraturo.
Le azioni dell’Agenda Digitale della Regione Lazio sono articolate in 5 aree di intervento, due delle quali sono ritenute prioritarie dall’Ente per questa iniziativa formativa: Amministrazione digitale aperta e intelligente e Cittadinanza e competenze digitali. Con il World Café la Regione Lazio ha inteso realizzare un percorso di comunicazione e formazione per il proprio personale con l’obiettivo di promuovere una diffusione sistemica e massiva dei temi inerenti l’Agenda Digitale, che punta sulla partecipazione, sull’apertura e sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione. Il percorso, iniziato nel mese di ottobre 2015 e conclusosi nel mese di febbraio 2016, ha visto lo svolgimento di 20 sessioni di World Café ciascuna delle quali ha coinvolto circa 100 dipendenti impegnati in dieci tavoli di lavoro. Tramite la metodologia della facilitazione è stato possibile generare conversazioni importanti su progetti complessi ma in modo concreto, divertente e produttivo sui tre focus individuati: efficienza dei processi interni; coinvolgimento dei cittadini; miglioramento dei servizi.
L’importante coinvolgimento di 1.600 dipendenti regionali ha consentito di raccogliere un numero elevato di contributi che, successivamente, sono stati analizzati e sintetizzati dal team di progetto e che hanno rappresentato la base per la costruzione di un questionario volto a pesare la percepita urgenza delle varie proposte progettuali. Il materiale è stato organizzato e sistematizzato in un questionario on line di 63 items che è stato sottoposto ai partecipanti di World Café per una ulteriore valutazione in termini di urgenza, desiderabilità e fattibilità.

4. Il valore aggiunto del progetto: co-progettazione, engagement e cambiamento

Uno degli obiettivi del progetto EDU.Lazio è quello di “scardinare” alcune resistenze che ancora ostacolano il pieno cambiamento all’interno della Regione Lazio in termini di attualizzazione e snellimento dei processi e di aumento di efficacia ed efficienza dei servizi per i cittadini.
Le azioni messe in campo attraverso i tre percorsi, secondo il concetto base di complementarietà, mostrano come le diverse sinergie possano favorire la realizzazione di progetti di successo da poter trasferire ad altri sistemi regionali. Alcune indicazioni per la replicabilità e la trasferibilità di questo progetto attengono alla necessità di puntare su engagement, co-progettazione e utilizzo di nuove tecnologie e piattaforme social. Infine, al fine di supportare il cambiamento l’amministrazione regionale sta sviluppando un modello di analisi delle competenze quale strumento di valorizzazione del personale, che consentirà di pianificare i percorsi di mobilità orizzontale, i piani formativi e l’allocazione delle persone sulle attività.