La Regione Lazio sostiene l’integrazione sociale e la formazione degli stranieri

La Regione Lazio sostiene l’integrazione sociale e la formazione degli stranieri

Il 30 giugno 2014 si è svolta presso la Regione Lazio la conferenza regionale per la presentazione dei risultati del progetto PRILS (Piano Regionale d’Integrazione Linguistica e Sociale degli Stranieri nel Lazio). Il progetto, finanziato attraverso il Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini dei Paesi terzi (FEI), giunto alla conclusione della II annualità, ha avuto come obiettivo primario la formazione linguistica, culturale e civica dei cittadini di Paesi terzi, al fine di favorire la loro integrazione sociale sul territorio regionale.

Sono migliaia i cittadini che si sono formati attraverso questo programma. Si tratta in tutto di 3949 cittadini. Di questi, 1.949 hanno frequentato corsi di lingua italiana, per un totale complessivo di 9.800 ore di formazione linguistica. 2000, invece, hanno seguito dei corsi, in madre lingua, sull’educazione civica e sull’informazione. Sono state organizzate 140 sessioni.

Le attività di accoglienza. Sono state organizzate in tutte le province del Lazio presso i CTP, i centri territoriali permanenti, anche grazie al coinvolgimento di associazioni, privati e scuole. Oltre 800 ore di attività e 122 edizioni, di cui 48 di livello A1 e 74 di livello A2, hanno consentito il rilascio di oltre 1.500 attestazioni in tutto il Lazio. Tra le altre cose sono stati organizzati anche 10 corsi rivolti a sole donne con servizio di baby sitting.

Sostenere la formazione linguistica, culturale e civica dei cittadini che provengono da altri Paesi e favorire la loro integrazione sociale all’interno del Lazio: è questo il principale obiettivo del progetto PRILS, giunto alla seconda edizione, che la Regione ha portato avanti attraverso il Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini dei Paesi terzi (FEI).

Alla conferenza hanno partecipato in rappresentanza della Regione Lazio Rita Visini, Assessore alle Politiche Sociali e Sport, e Guido Magrini, Direttore della Direzione Politiche Sociali, Autonomia, Sicurezza e Sport.

Sono intervenuti inoltre: Silvia Tavazzani in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio; Daniela Parisi, Viceprefetto – Direttore Vicario, Direzione Centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo – Ministero dell’Interno; Francesca Sciamanna, Dirigente Scolastico 37° CTP Lazio c/o I.C. “Vanni”; Ferdinando Santoriello, Viceprefetto Sportello Unico Immigrazione Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Roma; Giusi Miccoli, Amministratore Unico ASAP; Giandonato Caggiano, Professore Università degli Studi di Roma Tre e Maria Grossi, Presidente Associazione Insieme Immigrati in Italia – Presidio Territoriale PRILS di Latina.

Il team di progetto è composto dalla Direzione Politiche Sociali, Autonomie, Sicurezza e Sport della Regione Lazio (Soggetto Capofila) e dai partner: il Centro Territoriale Permanente 37° CTP Vanni di Viterbo, l’A.S.A.P. – Agenzia per lo Sviluppo delle Amministrazioni Pubbliche, l’Università degli Studi di Roma Tre – Dipartimento di Giurisprudenza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale.

Approfondisci al notizia ai seguenti link:

Regione Lazio

Assessorato Politiche Sociali e Sport

ASAP – Agenzia per lo Sviluppo delle Amministrazioni Pubbliche